logo

logo

sabato 27 marzo 2021

discussioni filosofiche in tempo di pandemia



DISCUSSIONI FILOSOFICHE


video realizzato 

DALLA CLASSE 5 E


coordinamento prof.ssa Pia Vacante, che così presenta il lavoro:


Panta rei, scriveva Eraclito ben 2.600 anni fa. Eppure, nonostante il costante divenire sia una delle pochissime cose certe attestate dalla nostra struttura percettiva, il cambiamento ci sconcerta e, in taluni casi, ci annichilisce. 

Siamo talmente legati alle nostre “illusorie” certezze, abbarbicati alle nostre altrettanto “illusorie” abitudini e al nostro consueto stile di vita, pensando che essi siano inamovibili, che il cambiamento viene spesso visto come un ostacolo, come un limite, anziché come un’occasione di rinnovamento, da compiere in sincronia coi tempi e con gli eventi, personali e collettivi, che ci attraversano e da cui siamo attraversati. 

Premesso che i sistemi filosofici non costituiscono mete né oggetti di credenze, ma solo strumenti che possiamo utilizzare “alla bisogna” per vivere meglio ora e qui, in questo video vengono presi in considerazione tre importanti temi dello Stoicismo: l’indipendenza dalle cose materiali, l’Amor Fati e il valore del Tempo. 

Temi molto utili in tempi oscuri come questi. 

Il linguaggio è volutamente semplice, affinchè tutti possano comprendere. 

Buona visione.


giovedì 18 marzo 2021

ARISTOTELE

 LA METAFISICA



la presentazione della prof


                                                                     LE CATEGORIE



adesso puoi procedere con un esercizio personale
che prevede l'uso di tutte le dieci categorie









                                                   


                 




domenica 7 febbraio 2021

metafisica, etica e politica secondo Spinoza



Ideas positivas prius format, quam negativas.

Forma le idee positive prima delle negative

Spinoza




mappa di Flavio Zinno, 4 E



le mappe di Mario Ragonesi, 4 E
 


mappa concettuale di Clara Ansaldo, 4 E




riflessione di Flavio Zinno sul pensiero di Spinoza

martedì 2 febbraio 2021

lo stato ideale per Platone

 la tripartizione dell'anima

                                                            secondo il mito della biga alata 




la tripartizione della società

secondo il mito delle stirpi







libertà e giustizia, le aspirazioni platoniche







il processo educativo





giovedì 28 gennaio 2021

i miti platonici meta-filosofici



Platone ricorre talvolta ad  un uso  meta-filosofico del mito:

 il mito viene usato per alludere a qualcosa che va oltre le capacità della filosofia, che sta per così dire al di sopra, al di là della filosofia, per questo si può definire meta-filosoficoad esempio il destino delle anime dopo la morte. Secondo Platone questo non è oggetto di conoscenza filosofica, non è possibile dire con certezza quale sarà questo destino. 

Tuttavia è necessario in qualche modo immaginarcelo e questo ci è consentito dal mito. 

Il mito in questo caso è un discorso che va oltre la filosofia, che non è filosofico, che è rischioso quindi, che può anche non essere vero, ma è un rischio come dice Platone nel Fedro, che deve essere corso, un rischio che è bello. 

Di questo tipo sono i miti appunto della biga alata nel Fedro e il mito di Er nella Repubblica.


ecco alcune schede preparate dagli studenti:




                                                           schede di Vittoria Messina, 3 E



Grazia Barbatano, 3 F









                                     




Ivan Barbagallo, 3 F

















lunedì 18 gennaio 2021

KIERKEGAARD



UN QUADRO SINOTTICO DI RIFERIMENTO



Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana. 

Esistere significa «poter scegliere»; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensí la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. Infatti egli si trova sempre di fronte all'alternativa di una «possibilità che sí» e di una «possibilità che no» senza possedere alcun criterio di scelta. 


E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell'altro.

da Aut Aut, Kierkegaard








 GLI STADI DELL'ESISTENZA E LA FEDE


LE CATEGORIE DELL'ESISTENZIALISMO




dal nostro blog:

LA LIBERTA' DI SCELTA, UN TESORO PREZIOSO

I FILOSOFI DELL'OTTOCENTO E IL RAPPORTO CON LA FEDE

post di Ylenia Scarpignato

     Kierkegaard e Munch: angoscia e disperazione

confronto tra versi e dipinti






di Marina Cozzubbo, 5 A

martedì 5 gennaio 2021

NON E' AMORE


 Clara Ansaldo, Emanuele Coco, Angela Curcuruto, Marianna Romeo, classe 4 E

propongono  parole, suoni, immagini

PER CONDANNARE

LA DISCRIMINAZIONE E LA VIOLENZA SULLE DONNE