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domenica 10 febbraio 2019

un giorno di formazione civica a Palermo e a Villafrati

mercoledì 13 Febbraio

alcuni studenti del liceo visiteranno a Palermo la mostra

I giovani ricordano la Shoah

Palazzo Chiaramonte Steri, ore 11-13




alle ore 15 si recheranno a Villafrati (PA) 

per visitare
il Museo delle Spartenze



martedì 5 febbraio 2019

Salvador Dalì, l'arte dialoga con la filosofia

Salvador Dalì, Persistenza della memoria, 1931

“Una sera che mi sentivo stanco e avevo un leggero mal di testa, il che mi succede alquanto raramente. Volevamo andare al cinema con alcuni amici e invece, all’ultimo momento, io decisi di rimanere a casa. 
Gala, però, uscì ugualmente mentre io pensavo di andare subito a letto. 
A completamento della cena avevamo mangiato un camembert molto forte e, dopo che tutti se ne furono andati, io rimasi a lungo seduto a tavola, a meditare sul problema filosofico dell’ipermollezza posto da quel formaggio. Mi alzai, andai nel mio atelier, com’è mia abitudine, accesi la luce per gettare un ultimo sguardo sul dipinto cui stavo lavorando. 
Il quadro rappresentava una veduta di Port Lligat; gli scogli giacevano in una luce alborea, trasparente, malinconica e, in primo piano, si vedeva un ulivo dai rami tagliati e privi di foglie. Sapevo che l’atmosfera che mi era riuscito di creare in quel dipinto doveva servire come sfondo a un’idea, ma non sapevo ancora minimamente quale sarebbe stata. Stavo già per spegnere la luce, quando d’un tratto, vidi la soluzione. Vidi due orologi molli uno dei quali pendeva miserevolmente dal ramo dell’ulivo. Nonostante il mal di testa fosse ora tanto intenso da tormentarmi, preparai febbrilmente la tavolozza e mi misi al lavoro. Quando, due ore dopo, Gala tornò dal cinema, il quadro, che sarebbe diventato uno dei più famosi, era terminato.”


sabato 26 gennaio 2019

Giornata della memoria 2019


da un'idea grafica di Samuele Finocchiaro, classe 4 I



Riflessioni filosofiche per la Giornata della memoria

Perchè la giornata possa spingersi anche oltre la Shoah, ed aiutare a capire e condannare quanto ancora accade, quanto ancora viene giustificato come necessario.






le leggi della vergogna

martedì 1 gennaio 2019

auguri a tutti, il futuro inizia dal cuore




Ti auguro


Ti auguro la gioia di avere sempre qualcuno
con cui dividere ogni cosa...

Ti auguro di avere dei bei ricordi
cui ritornare col pensiero nei brutti momenti...

Ti auguro una tra le migliori piccole gioie quotidiane:
aprire un libro che ricordi bene,
lasciarne le pagine,
leggere le prime parole famigliari...

Ti auguro la primavera e la meraviglia di constatare che è sempre migliore di quanto avevi osato sperare...

Ti auguro la felicità di un regalo da un bambino:
- un mazzo di denti di leone appassiti,
- una caramella succhiata a metà
- una rana
- un bacio...

Ti auguro che tu possa, anche se solo una volta nella vita,
vedere qualcosa di infinitamente raro, strano e bello...

Ti auguro la malinconia di un giardino in inverno e, dopo mesi d'attesa, i piccoli, verdi vegetali della primavera...

Ti auguro di rimanere affascinata dall'infinita varietà della vita animale...

Ti auguro la fiducia di una creatura selvatica, conquistata con pazienza e amore...

Ti auguro che tu possa non dover comprare l'amore al prezzo dell'umiliazione...

Ti auguro che tu possa sempre trovare le parole giuste per mantenere al loro posto gli spacconi e avere abbastanza forza nelle ginocchia per camminare con dignità...

Ti auguro che tu possa avere un cuore pieno d'amore e giudizi accorti...

Ti auguro la gioia di essere desiderata, e di trovare il regalo perfetto, sentire il profumo della terra, dal prato aperto...

Ti auguro lettere:
con una calligrafia che riconosci immediatamente, con una calligrafia che non vedevi da anni...

Ti auguro lettere piene di elogi, piene di incoraggiamenti:
lettere di gratitudine e di amore.
Ti auguro lettere sciupate, macchiate di inchiostro, scritte tutte storte
coperte di baci

Ti auguro la felicità di dimenticare il passato
e di trovare nuovi inizi.

Ti auguro la felicità delle idee,
l'eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista,
l'acuirsi dell'udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Ti auguro la gioia della creatività.

Ti auguro felicità...
ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza.
Ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi.
Di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di
dare, di correre il rischio d'amare.

Tratta la felicità con gentilezza:
è un prestito.


 Pam Brown, australian poet